Dichiarazioni dei protagonisti

Posted By c.pasina

Lucio Fregona: “Sono felicissimo. Sapevo di stare bene, ma non pensavo di andare così forte. Ho fatto una grandissima gara, partendo accorto e tirando a tutta nella seconda metà. Amo questo tracciato e il suo pubblico. A mia moglie e a tutti quelli che mi hanno incitato dedico dunque il successo odierno”.

Maria Luisa Riva: “Sono contenta. Il tracciato di gara con la lunga salita iniziale su strada non si addice alle mie caratteristiche, ma sono comunque riuscita a riprendere Raffaella Rossi e a portarmi al comando. Poi nella parte più tecnica mi sono proprio divertita. Si è fatta una gran fatica “.

Michele Tavernaro: “Non poteva andare meglio. Sono partito davanti amministrando il vantaggio su chi mi seguiva. A metà gara sono andato in crisi, causa caldo e stanchezza. Pensavo che Bonfanti venisse a prendermi, ma poi ho stretto i denti riuscendo ad arrivare in solitaria al traguardo. La Red Rock è una gara dura che mi piace per come è organizzata e per tipologia di tracciato. Complimenti agli organizzatori”.

Emanuela Brizio: “Che fatica. Ho sofferto il caldo sognando nell’ultimo tratto un bagno ristoratore nella fontana in piazza. Bella gara. Ero in cerca di un buon test in vista del Kima e non potevo trovare sfida migliore. Sul finale ero davvero stanca e ho quindi amministrato il vantaggio conquistato nella prima parte”.

Paolo Gregorini (Presidente Comitato Organizzatore): “Siamo soddisfatti. Abbiamo centrato il nuovo record di presenze avendo nel contempo non una, ma due gare
di livello. Se la SkyMarathon era Trial del Skyrunner® World Series, definire la Skyrace prova di contorno mi sembra limitativo. Nel corso degli anni siamo migliorati raggiungendo buoni livelli organizzativi. Alla luce del successo 2010, l’obiettivo è crescere ancora. Vorremmo aumentare il numero delle presenze e
lavorare sul miglioramento della sentieristica per portare sempre più gente in montagna. La Red Rock è nata per promuovere il nostro territorio con le sue
peculiarità escursionistiche, ci piacerebbe che, dopo la gara, i turisti continuassero a frequentare i sentieri utilizzati dalla gara”.

Aug 22nd, 2010