Edizione 2010
L’edizione 2010 della Red Rock Sky Marathon si è svolta
Domenica 22 Agosto 2010
Quest’anno la gara è all’interno del circuito SKYRUNNER® WORLD SERIES TRIAL.
C’è la prestigiosa griffe del trentino Michele Tavernaro e dalla piemontese Emanuela Brizio all’edizione 2010 della SkyMarathon bresciana interamente disegnata all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio che già prima della partenza ha festeggiato il nuovo record presenze: 230 concorrenti.
Davanti dal primo all’ultimo dei 43,1 km di questo spettacolare tracciato di gara, i mattatori di questa tappa del Skyrunner® World Series Trial hanno dato spettacolo tenendo dietro avversari di assoluto spessore.
Al traguardo di Piazza 4 Luglio 1866 il forte atleta del Team “La Sportiva” si è presentato dopo 4h31’54″. Niente record, ma prova magistrale visto il gran caldo che ha contraddistinto l’edizione 2010 della kermesse promossa e voluta dalla Proloco di Vezza d’Oglio. Alle sue spalle il bergamasco Fabio Bonfanti che, sfruttando l’ottimo momento di forma e le proprie innate doti da discesista, ha recuperato due posizioni salendo sul gradino intermedio del podio in 4h38’54″. Bronzo di giornata per il piemontese della Valetudo Maurizio Fenaroli – 4h50’37″- che stringendo i denti è riuscito a difendersi dagli attacchi del catalano Inigo Lasada 4° e dell’ orobico Paolo Gotti 5°.
Posizioni subito definite anche nella prova femminile con la Brizio che ha praticamente messo in cassaforte il successo sulla prima lunga salita. Tenendo
sempre a debita distanza l’iberica Nerea Amilibia, la dominatrice della Coppa del Mondo ISF 2009 ha quindi conquistato altri punti preziosi in classifica generale centrando il terzo sigillo su questo tracciato. Per lei primo posto strameritato in 5h34’45″ con la prima avversaria staccata di 13’10″ al traguardo. Terzo posto di giornata per Emanuela Galesi -6h22’13″ -.
A bocce ferme, la vetrina iridata non poteva trovare vetrina migliore. La corsa ai fil di cielo dell’Alta Valcamonica si è infatti confermata kermesse di livello; ottimamente organizzata e dal tracciato altamente selettivo. Esame superato a pieni voti, dunque, da Paolo Gregorini e il suo staff.
SkyRace: “Successo da Record per Lucio Fregona & Maria Luisa Riva”
Il forfait dell’ultima ora di Claudio Cassi ha spianato la strada all’ex forestale Lucio Fregona. Il forte atleta veneto non si è certo fatto pregare regalandosi il terzo sigillo sullo spettacolare tracciato dell’Alta valle Camonica e riconquistando pure il primato della gara. Al femminile una super Maria Luisa Riva si è confermata skyrunner di razza andando a centrare una netta vittoria con record.
Nelle prime fasi di ascesa, a dettare i tempi sulla ripida strada silvopastorale che portava gli atleti in quota vi erano Giuseppe Antonini e Raffaella Rossi. All’altezza della mulattiera di Stòl i vincitori 2010 hanno però messo la freccia balzando al comando delle rispettive categorie. Sia per Fregona, sia per la Riva da quel punto è stata una vera e propria cavalcata trionfale sino al traguardo posto nella suggestiva cornice di Piazza 4 Luglio 1866. Con i primi posti già decisi si è quindi corso solo per le posizioni di ripiego.
Al maschile, al passaggio a Cima Pagano, un affaticato Claudio Bettiga aveva ceduto la seconda piazza all’orobico Michele Semperboni. Dietro loro tutti gli altri sembravano tagliati fuori da un piazzamento da podio. Nelle fasi finali di gara una brutta distorsione alla caviglia ha però costretto al ritiro l’atleta bergamasco. Alle spalle di Fregona, trionfante in 2h11’46″ sono dunque giunti Claudio Bettiga – 2h15’50″- e Giuseppe Antonini -2h16’27″-. Bene pure Gianfranco Danesi 4° e Franco Bani 5°.
Nella gara in rosa, come anticipato, successo e nuovo primato per la lecchese Maria Luisa Riva – 2h43’00″- sulla valtellinese Raffaella Rossi – 2h47’41″- e sulla bergamasca Elisa Buzzoni – 2h58’39″- che sulla lunga discesa finale ha passato a velocità doppia Lara Bonora 4ª classificata.
Nei prossimi giorni gli aggiornamenti sui passaggi televisivi sulle varie reti che hanno seguito la gara.
Nella pagina seguente le dichiarazioni dei protagonisti.